Nel capitolo seguente si descrivono i tre elementi di corso test, autotest e questionario, nonché la loro utilizzazione.
Il test è un elemento di corso OLAT che contiene domande di diverso genere e le risposte a queste domande. Il test è strutturato secondo lo standard IMS-QTI (Instructional Management Systems - Question and Test Interoperability). Risultati e valutazioni relativi ai test sono accessibili a chi gestisce il corso e/o agli amministratori e alle amministratrici e possono venire messi in relazione con gli/le utenti che hanno svolto i test.
L'autotest è un elemento di corso OLAT che contiene diversi tipi di domanda nello standard IMS-QTI (Instructional Management Systems - Question and Test Interoperability). Diversamente dai test, i risultati e le valutazioni dei/delle singoli/e utenti che svolgono l'autotest non sono accessibii a chi gestisce il corso.
Per mezzo di un questionario è possibile raccogliere dati statistici sull'offerta didattica. Le domande vengono registrate ed elaborate nello standard IMS-QTI (Instructional Management Systems - Question and Test Interoperability). I risultati dei questionari vengono archiviati in modo anonimo.
Test, autotest e questionari vengono creati in OLAT con l'editore di test e questionari e si presentano nel formato IMS-QTI descritto qui di seguito.
Il progetto IMS (Instructional Management Systems Project) della National Learning Infrastructure Initiative di EDUCAUSE ha specificato diversi standard per lo scambio di contenuti didattici. La specificazione Question and Test Interoperability (QTI) descrive un formato unitario per test e questionari, affinché questi possano venire spostati su diverse piattaforme. OLAT supporta attualmente IMS-QTI versione 1.2.
(Anche il content packaging utilizzato per la creazione di contenuti didattici (Perché devo dare al mio contenuto didattico il formato content package IMS (CP)?) è un formato definito dal progetto IMS.)
Per una descrizione della specificazione IMS-QTI si veda qui .
Prima di impiegare un test in un corso OLAT, occorre crearlo come risorsa didattica autonoma. Dopo essersi connesso/a a OLAT come autore e avere selezionato le "Risorse didattiche", Lei può creare nuovi test e questionari con l'editore di test e questionari utilizzando i quadri di attività sulla destra ("Crea") e/o importare test e questionari nelle risorse didattiche dalla Sua cartella personale o dal Suo disco rigido.
Può creare e modificare test e questionari OLAT con l'editore interno a OLAT. L'editore traduce automaticamente i documenti nel formato XML e li comprime in un file ZIP.
Può creare il Suo test anche con editori esterni che supportano lo standard IMS-QT (versione 1.2) e in seguito caricarlo in OLAT.
Per creare nuovi test o questionari o per caricarli in OLAT, deve trovarsi nell'ambiente "Risorse didattiche".
Per creare nuovi test o questionari e avviare l'editore, clicchi su "Test" o "Questionario" nel quadro delle attività "Crea".
Per selezionare un documento già esistente in una cartella o sul Suo disco rigido e per avviare l'editore, clicchi su "Test" o "Questionario" nel quadro delle attività "Importa".
Una volta avviato l'editore, può selezionare nel quadro delle attività "Aggiungere" i diversi elementi (sezione, single choice, multiple choice, Kprim, testo con lacune e, per i questionari, testo libero) che formeranno il Suo documento.
Mediante "Anteprima" può visualizzare il Suo documento e le Sue domande così come appariranno a studenti e studentesse.
I test e i questionari sono strutturati gerarchicamente secondo lo standard IMS-QTI: un test consiste di una o più sezioni composte da una o più domande; le domande contengono a loro volta la domanda stessa e una o più risposte alternative (a dipendenza del tipo di domanda).
Ha creato un nuovo test o un nuovo questionario, oppure ha caricato nelle risorse didattiche (deposito) un documento già esistente che ora intende elaborare. Cerchi dunque il Suo documento nelle risorse didattiche sotto "Le mie entrate" e clicchi sul titolo della risorsa didattica per ottenere la visione d'insieme.
Nella visione d'insieme, mediante "Modifica descrizione", può modificare i metadati OLAT, ossia titolo e descrizione, nonché sostituire l'immagine per la risorsa didattica. Inoltre può autorizzare o impedire la copiatura, lo svolgimento e lo scaricamento di test e questionari e stabilire chi ha diritti d'accesso ai Suoi test e questionari.
Per editare il contenuto dei Suoi test e questionari deve avviare l'editore di test e questionari selezionando "Edita" nel quadro delle attività "Risorsa didattica" della visione dettagliata, in alto a destra.
Attenzione: Se il testo o il questionario vengono già utilizzati in un corso, potrà correggere soltanto gli errori di battitura. Un avvertimento OLAT la informerà a questo proposito.
L'editore di test e questionari le permette di costruire i Suoi test e questionari a partire da diversi elementi. Questi elementi sono i seguenti: sezione, single choice, multiple choice, Kprim e testo con lacune. Per aggiungere un elemento al Suo test o questionario deve cliccare sull'elemento desiderato nel quadro delle attività "Aggiungere.
Ogni test o questionario consiste di una o più sezioni, le quali sono formate da una o più domande che a loro volta contengono la domanda stessa e una o più risposte (a dipendenza del tipo di domanda).
Le sezioni servono a strutturare il test o questionario, ad esempio per ordinare le domande in base al tema o al grado di difficoltà. Ogni test o questionario deve contenere almeno una sezione.
In OLAT esistono attualmente cinque tipi di domanda che consistono della domanda stessa e, a dipendenza del tipo di domanda, di una o più risposte possibili: single choice, multiple choice, Kprim, testo con lacune e, nei questionari, testo libero.
Single choice: una domanda single choice consiste di una domanda e almeno due affermazioni/risposte; solo una di queste è corretta ed è possibile scegliere solo una risposta.
Multiple choice: ci sono almeno due affermazioni/risposte per domanda; è possibile scegliere più risposte e più risposte possono essere corrette.
Kprim: una domanda Kprim consiste sempre di una domanda e di esattamente quattro affermazioni/risposte; occorre decidere se ognuna di queste sia corretta o errata.
Testo con lacune: i termini richiesti in un testo vengono sostituiti da caselle libere; occorre riempire le caselle con i termini ritenuti corretti.
Testo libero: questo tipo di domanda è disponibile solo per i questionari; ad ogni domanda segue uno spazio libero che permette di rispondere liberamente e in modo articolato alle domande.
Nell'editore di test e questionari può costruire il Suo test utilizzando diversi tipi di domanda e creare o modificare singole domande.
Quando crea una domanda può sia fornire indicazioni generali riferite a tutta la domanda (i cosiddetti metadati), sia scrivere i testi per la domanda e le risposte.
Le indicazioni generali su ogni domanda sono le seguenti:
titolo e descrizione della domanda,
disposizione delle risposte,
numero di tentativi ammessi per domanda,
tempo limite per la risposta ad ogni domanda,
ordine delle risposte,
suggerimenti o nessun suggerimento,
mostrare o meno la risposta corretta.
Inoltre può stabilire se
studenti e studentesse debbano ricevere un feedback;
la domanda debba essere integrata in una pagina HTML o in un contenuto didattico CP (come domanda di comprensione).
I testi delle domande e delle risposte che studenti e studentesse vedranno sui loro schermi possono consistere di testi, immagini e video.
Inoltre può definire le modalità dell'assegnazione dei punti e il numero dei punti da assegnare.
Immagini in test, autotest e questionari: è possibile inserire immagini in domande e risposte mediante l'editore di test, che dispone di una funzione per il caricamento dei file. Può utilizzare immagini anche per le domande di comprensione, a condizione di depositarle separatamente insieme allo script Java generato dalla domanda di comprensione, così da poterle integrare ad esempio in un content packaging o in una pagina singola. I percorsi delle immagini devono essere adattati nello script Java. Nei feedback alle domande non possono venire inserite immagini. Può naturalmente editare un test o questionario manualmente: le immagini vanno depositate nella cartella "media" e referenziate nel file "qti.xml".
Documenti Flash in test, autotest e questionari: le domande che contengono file Flash possono venire integrate in test, autotest e questionari.
La domanda Flash non può venire editata negli editori di test e questionari. Il file QTI deve venire integrato nel test manualmente, mediante un editore di testo. Deve farlo localmente sul Suo disco rigido.
Preparazione del test per l'integrazione: nel caso sia disponibile un test già pronto nelle risorse didattiche, lo apra nell'editore di test e questionari, aggiunga una domanda senza formularla e salvi il test nelle risorse didattiche. La domanda ancora vuota appena aggiunta Le fornisce la base e la Id per la domanda Flash. In seguito scarichi il test sul Suo disco rigido. Per fare ciò deve attivare l'opzione "Possibile scaricare" nella visione dettagliata del Suo test nelle risorse didattiche. Nel caso non abbia a disposizione un test, segua le istruzioni seguenti per preparare l'impalcatura del Suo test.
Risorse didattiche -> Creazione di test
Titolo e descrizione del test (immissione), autorizzare lo scaricamento
Salvare test -> in test viene salvato nel deposito
Per scaricare il test vada alla visione dettagliata dell'entrata "Test" desiderata (nelle risorse didattiche). Negli strumenti del quadro delle attività per la risorsa didattica trova il link per attivare la funzione di scaricamento.
Decomprima il file qti.zip appena scaricato. Se si tratta di un test con immagini, allora il file zip contiene una cartella con i dati relativi alle immagini. Nel caso il test non contenga immagini o documenti Flash, il file zip non conterrà una cartella simile: crei dunque una nuova cartella con il nome "media" sullo stesso livello gerarchico dei file qti.xml.
Se il file Flash è stato integrato correttamente in un file qti.xml, la QTI-Engine (la parte incaricata di rappresentare le domande e di organizzare e regolare lo svolgimento del test) può elaborare i risultati. I normali video Flash vengono collocati in SML con il tag <matvideo> di tipo "application/x-shockwave-flash". Questi documenti Flash non possono comunicare con la QTI-Engine. Se il Suo file Flash viene collocato con un tag <matapplet>, allora la QTI-Engine permette al file Flash di inviare una risposta che viene in seguito elaborata dalla QTI-Engine. Il tag <matapplet> deve essere collocato all'interno di un tag <response_str>. Il Suo file Flash può così inviare la sua risposta come singola stringa.
Esempio di domanda Flash estratto da un file qti.xml
<item ident="QTIEDIT:FLA:1063841914107" title="A Flash Test">
<presentation>
<material>
<mattext><![CDATA[What is the answer to life, the universe and everything?]]></mattext>
</material>
<response_str ident="1063841914115" rcardinality="Single" rtiming="No">
<render_extension>
<material>
<matapplet uri="media/sendparam.swf" width="300" height="200"></matapplet>
</material>
</render_extension>
</response_str>
</presentation>
<resprocessing>
<outcomes>
<decvar varname="SCORE" vartype="Decimal" defaultval="0" minvalue="0.0" maxvalue="1.0" cutvalue="1.0"/>
</outcomes>
<respcondition title="Mastery" continue="Yes">
<conditionvar>
<varequal respident="1063841914115" case="Yes">42</varequal>
</conditionvar>
<setvar varname="SCORE" action="Set">1.0</setvar>
</respcondition>
<respcondition title="Fail" continue="Yes">
<conditionvar>
<not>
<varequal respident="1063841914115" case="Yes">42</varequal>
</not>
</conditionvar>
<setvar varname="SCORE" action="Set">-1</setvar>
</respcondition>
</resprocessing>
</item>
Tenga inoltre presente che l'attributo del tag "item indent" deve iniziare con "QTIEDIT:FLA:". In questo modo la QTI-Engine non mostrerà i formulari. Il Suo Flash dovrebbe contenere un tipo qualsiasi di tasto "Invia".
La parte di codice seguente mostra come una risposta viene rimandata da un file Flash alla QTI-Engine.
----- Sample Code -----
var oResponseURL:String = _root.oResponseURL;
var oResponseParam:String = _root.oResponseParam;
sendbutton.onRelease = function(){
loadVars = new LoadVars();
loadVars[oResponseParam] = inputfield.text;
loadVars.send(oResponseURL, "_self", "POST");
}
----- Sample Code -----
Copi l'esempio di domanda Flash qui sopra in un file di testo vuoto (nomedocumento.txt). Apra il file qti.xml in un editore di testo e parallelamente il Suo file con il testo dell'esempio. La domanda ancora vuota generata nel file qti.xml Le fornisce la Id necessaria per la domanda Flash. Riporti questa Id nell'esempio della domanda Flash. Occorre anche adattare il riferimento per il file Flash (.swf). Stabilisca i punti per una risposta corretta o errata. Cancelli nel file qti.xml la domanda che serve a definire la posizione della Sua domanda Flash (l'esempio di domanda modificata) e copi quest'ultima esattamente in quel punto. Il file Flash (.swf) deve venire depositato nella cartella "media". Non è necessario conservare il documento con il testo dell'esempio.
Comprima il documento qti.xml insieme alla cartella "media". Dia un nome al nuovo archivio qti.zip e importi ora il test compresso nelle risorse didattiche OLAT.
Consiglio per gli/le utenti Mac: se utilizza il programma StuffIt Deluxe per creare file .zip, i file compressi verranno depositati in una nuova cartella creata da StuffIt. Questi file qti.zip non possono venire importati in OLAT. Su OSX è possibile creare l'archivio ZIP mediante l'applicazione Terminale (comando: zip -r qti.zip media qti.xml).
Se intende assumere dei dati da un file esterno (testo) nel Suo file Flash, deve prima adattare il Suo file dei dati grezzi Flash (.fla). I Flash in OLAT non ricaricano i dati seguendo il percorso che ha consentito il loro stesso caricamento. Flash sceglie sempre l'URI del browser come percorso di base. Perciò occorre sempre premettere - nel caso vengano utilizzati percorsi relativi nel file Flash - il percorso fornito da OLAT (oStaticsURL): in questo modo il percorso diventa un percorso relativo assoluto.
Esempio:
Instead of calling
loadVariables("media/foo.txt", 0);
use
loadVariables(_root.oStaticsURL + "media/foo.txt", 0);
Video in test, autotest e questionari: nell'editore di test è possibile integrare dei video nelle domande e nelle risposte. Utilizzi la funzione di caricamento disponibile nell'editore. I video possono anche essere integrati nelle domande di comprensione. Per fare ciò, occorre depositare i video separatamente, insieme allo script Java che genera la domanda di comprensione. I video vengono solo elencati nel formulario della domanda di comprensione: occorre dunque inserirli in HTML. Invece di [ VIDEO: media/01491.mov (video/quicktime) ], immetta <embed type="video/quicktime" pluginspage="http://www.apple.com/quicktime/download/" width="300" height="200" src="media/dokumentname.mov" autoplay="true" controller="true"></embed>.
No, i test e autotest OLAT sono sicuri. Non è possibile scoprire le soluzioni esatte leggendo il codice sorgente. Le risposte di studenti e studentesse vengono inviate al server OLAT, dove in seguito vengono elaborate.
Le domande di comprensione funzionano in modo diverso, essendo domande inserite direttamente in un contenuto didattico e avendo lo scopo di dare a studenti e studentesse la possibilità di controllare il loro apprendimento attraverso la lettura del contenuto didattico. La valutazione delle risposte di studenti e studentesse avviene nel cliente.
Test e autotest sono programmati in modo da fare dipendere dal server la valutazione delle domande di studenti e studentesse. I dati immessi da studenti e studentesse vengono direttamente inviati dal cliente al server OLAT, dove vengono controllati e valutati. A seconda della configurazione data al test da autori e autrici, studenti e studentesse possono visionare la valutazione con le loro risposte.
I risultati ottenuti da studenti e studentesse nei test vengono personalizzati e depositati nella banca dati. I risultati degli autotest e le risposte ai questionari vengono invece anonimizzati.
Le domande di comprensione servono a dare a studenti e studentesse la possibilità di controllare il loro apprendimento attraverso la lettura del contenuto didattico. Lo scopo delle domande di comprensione è il controllo autonomo delle nozioni acquisite da parte di studenti e studentesse e non la valutazione delle loro competenze da parte di docenti, tutori e tutrici.
Le domande di comprensione sono integrate direttamente in un contenuto didattico, ad esempio in una pagina HTML. Quando l'utente legge il contenuto didattico nel browser, anche la domanda e la risposta vengono caricate nel browser. È dunque possibile leggere le risposte alle domande di comprensione nel codice sorgente, mentre ciò è impossibile per test e autotest.
Le domande di comprensione vengono create nell'editore di test e questionari. In seguito può copiare dalla casella corrispondente nell'editore lo script Java generato automaticamente dall'editore e poi inserirlo nel Suo contenuto didattico, ad esempio nella Sua pagina HTML.
Per creare un test o un autotest deve formulare le domande e le risposte e stabilire in quale modo il test deve venire rappresentato e valutato. Può inoltre selezionare le informazioni da mostrare a studenti e studentesse, vale a dire suggerimenti, soluzioni corrette o feedback. Può anche stabilire il numero di tentativi possibili per le singole domande e per l'intero test, nonché il punteggio massimo ottenibile.
Nel caso voglia mostrare agli/alle utenti la soluzione corretta, allora può formularla nell'editore di test e questionari. Non appena gli/le utenti avranno dato e salvato una risposta errata, verrà mostrata la soluzione corretta.
Può dare agli/alle utenti un feedback che viene mostrato loro non appena avranno salvato una risposta. Può stabilire mediante l'editore di test e questionari se il feedback vada mostrato quando studenti e studentesse selezionano la risposta corretta o errata, oppure se vada mostrato un feedback individuale per ogni risposta errata.
Può mostrare a studenti e studentesse un suggerimento che li aiuti a rispondere correttamente, formulandolo nell'editore di test e questionari. Non appena studenti e studentesse avranno selezionato e salvato una risposta errata, verrà mostrato loro il suggerimanto.
Può stabilire, grazie all'editore di test e questionari, il tempo limite per lo svolgimento di un compito o di una sezione, nonché il tempo disponibile per l'intero test. Studenti e studentesse vedranno un'icona a forma di clessidra nel caso vi sia un tempo limite per una domanda, una sezione o un test. La clessidra si trova accanto al titolo della domanda, della sezione e sotto il titolo del test. Quando il test e/o una domanda vengono avviati, vengono mostrati il tempo totale e il tempo limite.
L'indicazione della durata è statica, cioè non cambia mentre il tempo trascorre né quando il tempo è scaduto. Appare un avviso di tempo scaduto solo quando studenti e studentesse vogliono salvare le loro risposte o il test.
Oltre al tempo disponibile si può anche limitare il numero di tentativi per ogni domanda (nell'editore di test e questionari).
È possibile stabilire il numero di tentativi ammessi per l'intero corso. Lo può fare solo nell'editore di corso, dopo avere integrato il test nel Suo corso.
Può stabilire nell'editore di test e questionari quanti punti vuole assegnare a ogni domanda e quanti punti sono necessari per superare il test. Questa soglia viene però attivata solo nel momento in cui il test viene integrato in un corso.
Per le domande multiple choice e i testi con lacune è necessario stabilire se i punti vadano aggiudicati nel caso in cui tutte le risposte siano corrette, oppure se vadano aggiudicati per ogni risposta esatta. In seguito può stabilire il punteggio.
Una volta integrato nel Suo corso il test nella sua forma definitiva (nell'editore di corso), può selezionare le informazioni che studenti e studentesse ricevono durante lo svolgimento del test e dopo averlo completato. Può decidere se mostrare a studenti e studentesse il punteggio raggiunto subito dopo avere risposto a una domanda. Inoltre può scegliere fra tre varianti da mostrare a studenti e studentesse dopo il completamento del test: nessun risultato; visione sintetica dei risultati; visione dettagliata dei risultati.
Nel caso si tratti di un autotest, "nessun risultato" significa che non viene mostrato nulla né nella finestra dell'autotest, né nell'elemento di corso in questione. Se si tratta di un test, non verrà mostrato alcun punteggio nella finestra del test, mentre a test concluso il punteggio ottenuto e lo stato (superato o non superato) saranno visibili. "Visione sintetica dei risultati" significa che gli studenti e le studentesse potranno vedere il punteggio ottenuto insieme al punteggio massimo ottenibile, ma non potranno vedere la lista delle singole domande. Nella "Visione dettagliata dei risultati" vengono invece elencate anche le domande e le risposte corrette insieme alle risposte date da studenti e studentesse. I risultati in sintesi e quelli in dettaglio vengono mostrati non appena il test o l'autotest è stato concluso.
La visualizzazione di feedback, suggerimenti e soluzioni esatte (configurabile nell'editore di test) non dipende dalla visualizzazioe del punteggio.
Al momento di integrare il Suo test o autotest in un corso mediante l'editore di corso, Lei ha a disposizione diverse opzioni per la visualizzazione. Può permettere o impedire la navigazione attraverso il menu. Anche non permettendola può sempre mostrare il menu o solamente il numero di domande. Se non intende mostrare informazioni sul contenuto del test o dell'autotest, può fare entrambe le cose. In tal caso può comunque mostrare il titolo delle domande, che non apparirà nel menu ma solo nella finestra della domanda.
Inoltre può permettere l'interruzione e/o la sospensione del test. Quando un test viene interrotto non viene salvato alcun dato; quando viene sospeso viene salvato lo stato attuale e questo viene ripreso non appena il test viene riavviato. Attenzione: dopo l'interruzione di un test a tempo limitato, il tempo continua a scorrere; se l'interruzione dura troppo a lungo sarà impossibile rispondere a tutte le domande.
In OLAT esistono attualmente cinque tipi di domanda, che consistono del testo della domanda e, a dipendenza del tipo di domanda, di una o più risposte possibili:
single choice,
multiple choice,
Kprim,
testo con lacune,
testo libero (nei questionari).
Per aggiungere domande al Suo test o questionario deve selezionare il tipo di domanda desiderato nel quadro delle attività "Aggiungere".
Una domanda single choice consiste di una domanda e almeno due affermazioni/risposte; solo una di queste è corretta ed è possibile scegliere solo una risposta..
Sia domande che risposte possono contenere un testo, immagini e video combinabili in qualsiasi ordine.
Sono date almeno due affermazioni/risposte per domanda; possono venire selezionate più soluzioni e altre soluzioni possono essere esatte.
Le domande e le risposte possono contenere un testo, immagini e video combinabili in qualsiasi ordine.
Una domanda Kprim consiste sempre di una domanda e di esattamente quattro affermazioni/risposte; occorre decidere se ognuna di queste sia corretta o errata. Tre risposte giudicate esatte valgono la metà dei punti ottenibili, quattro risposte giudicate esatte valgono il totale dei punti ottenibili. Questo tipo di domanda si addice a domande in cui diversi elementi contribuiscono alla soluzione.
Le domande e le risposte possono contenere un testo, immagini e video combinabili in qualsiasi ordine.
In un testo con lacune i termini esatti vengono sostituiti da caselle vuote. Studenti e studentesse devono colmare le lacune inserendo i termini richiesti.
Il testo può contenere, oltre al testo stesso, immagini e video disposti in qualsiasi ordine. Occorre indicare il contenuto delle lacune (sinonimi separati da un ;) e decidere se maiuscole e minuscole siano rilevanti per la risposta. Tenga presente che OLAT giudica esatte solo le risposte da Lei indicate.
Un pool di domande è una collezione di varie domande depositate centralmente nelle risorse didattiche e alle quali è possibile attingere durante la creazione di test e autotest. Ciò Le permette di formulare una domanda una sola volta e di utilizzarla più volte.
Attualmente OLAT non offre la possibilità di creare un pool di domande Per utilizzare le Sue domande più volte può copiare l'intero test. Qualsiasi modifica nelle domande deve venire eseguita separatamente sia nel testo originale, sia in tutte le copie.